Caldo come l’estate:
come, quando e perché il caffè fa bene anche quando le temperature si alzano…
in ogni parte del mondo!
Una giornata rovente ha tutto un altro sapore con una buona tazzina di caffè: oltre a dare energia, stimola l’idratazione e reintegra sali minerali e antiossidanti. Ideale da bere dopo i pasti e prima di fare sport anche in vacanza, scoprendo le tante ricette che si possono gustare all’estero.
Secondo un famoso detto napoletano, il caffè va gustato seguendo la regola delle “tre C”: caldo, comodo e in compagnia. La sensazione di calore che questa bevanda regala è tra gli aspetti sensoriali più apprezzati dagli stessi italiani, come evidenzia la ricerca “Se è italiano… si sente! Gli italiani e il caffè”i: oltre 8 su 10, infatti, amano ritrovarla sia sul palato quando lo gustano (84%), sia sulla pelle quando prendono con le mani la tazzina (80%). Proprio quest’ultima, quando scaldata dal barista posizionandola sopra la macchina del caffè, è un vero piacere per oltre due terzi degli italiani (68%).
Espresso o moka, il caffè amico dell’estate
Quando le temperature si alzano, un consumo moderato di caffè caldo aiuta la termoregolazione a riequilibrarsi attraverso la sudorazione. Ricerche recenti[1], inoltre, hanno dimostrato che bere caffè in modo moderato contribuisce al fabbisogno di idratazione quotidiano.
Anche nelle giornate torride, bere una buona tazzina di caffè aiuta a recuperare energia: il suo contenuto di caffeina, pari a circa 75 mg per tazza, ha infatti un effetto positivo sull’aumento di attenzione e concentrazione[2]. Per chi invece sta per andare in vacanza, il caffè può aiutare sia a superare il jet lag[3] dopo un volo intercontinentale, sia ad affrontare lunghe tratte in auto[4].
Qual è quindi il momento ideale per gustare un caffè in estate? Ogni volta che ci va di gustarlo! Dopo i pasti, per esempio, è un toccasana per facilitare la digestione, grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di succhi gastrici[5]. Chi ama dedicarsi allo sport in estate, può inserire il caffè nella propria routine quotidiana: berlo prima di una gara o un allenamento, infatti, può aiutare ad aumentare la velocità[6], a resistere più a lungo[7] e ad avere riflessi più pronti[8], mentre post work out può contribuire a reintegrare sali minerali come potassio, magnesio e antiossidanti, fondamentali per contrastare l’invecchiamento cellulare.
Paese che vai … caffè che trovi
Quest’estate, il caffè sarà certamente un compagno di viaggio per molti italiani in vacanza, tanto che molti di loro affermano di apprezzare quando all’estero lo trovano preparato secondo la “nostra” tradizione (90%) e perfino di saperlo riconoscere a occhi chiusi (81%)i. Ma l’amore per il caffè è un sentimento universale che può unire il mondo: scoprire come un popolo prepara o beve questa bevanda, infatti, può aiutarci a conoscere e apprezzare gli usi e le tradizioni del paese che stiamo visitando.
Sulla pagina Instagram @www.comitatoitalianocaffe.it, il Consorzio Promozione Caffè ha iniziato un vero e proprio viaggio intorno al mondo insieme alla creator Teresa (@territiracconta), per scoprire come il caffè viene preparato e gustato in ogni paese che visita e conoscere curiosità e racconti che rendono questa bevanda così speciale. Nella prima tappa in Portogallo di questo road trip a bordo del suo van ha scoperto, nella città di Braga, il café de saco, un caffè filtrato dal gusto simile all’espresso ma più diluito, e la brasileirinha, una golosa variante con latte condensato e panna montata. In Spagna, invece, ha assaggiato il café con leche mediano, simile al nostro cappuccino, da gustare con i churros.
Quali saranno le prossime tappe di questo viaggio alla scoperta dei caffè dal mondo? Per scoprirlo, basta seguire la pagina Instagram @www.comitatoitalianocaffe.it.
NOTE
i “Se è italiano… si sente! – Gli Italiani e il Caffè”, indagine condotta da AstraRicerche per il Consorzio Promozione Caffè ad aprile 2024 su un campione di 1.001 intervistati 18-65enni statisticamente rappresentativi della popolazione
ii Il consumo moderato di caffè può essere definito come 3–5 tazze al giorno, sulla base della Opinione Scientifica sulla sicurezza della caffeina dell’EFSA.
iii Secondo l’Opinione Scientifica sulla sicurezza della caffeina dell’EFSA, la pressione arteriosa generalmente aumenta 30 minuti dopo il consumo di caffeina, raggiunge un picco dopo 60-90 minuti e ritorna al valore basale dopo circa 2-4 ore.
BIBLIOGRAFIA
[1] Killer SC, Blannin AK, Jeukendrup AE (2014) No Evidence of Dehydration with Moderate Daily Coffee Intake: A Counterbalanced Cross-Over Study in a Free-Living Population. PLoS ONE 9(1): e84154. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0084154
[2] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA) (2011) Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to caffeine and increased fat oxidation leading to a reduction in body fat mass (ID 735, 1484), increased energy expenditure leading to a reduction in body weight (ID 1487), increased alertness (ID 736, 1101, 1187, 1485, 1491, 2063, 2103) and increased attention (ID 736, 1485, 1491, 2375) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/20061. EFSA Journal, 9(4):2054
[3] Zee P.C., Golstein C.A. (2010) Treatment of shift work disorder and jet lag. Curr Tret Options Neurol, 12(5):396-411.
[4] Philip P. et al. (2006) The effects of coffee and napping on nighttime highway driving: a randomized trial. Ann Intern Med, 144:785-91.
[5] Coffee and Health May 2020 – Expert Report: Coffee and its effect on digestion; By Dr. Carlo La Vecchia, Professor of Medical Statistics and Epidemiology, Dept. of Clinical Sciences and Community Health, Università degli Studi di Milano, Italy. https://www.coffeeandhealth.org/wp-content/uploads/2020/05/Expert-report-Coffee-and-its-effect-on-digestion.pdf
[6] Clarke N.D. et al. (2018) Coffee Ingestion Enhances 1-Mile Running Race Performance. Int J Sports Physiol Perform, 1;13(6):789-794.
[7] Grgic J. & Mikulic P. (2020) Acute effects of caffeine supplementation on resistance exercise, jumping, and Wingate performance: no influence of habitual caffeine intake. Eur J Sport Sci. 1-11.
[8] Calvo J.L. et al. (2021) Caffeine and Cognitive Functions in Sports: A Systematic Review and Meta-Analysis. Nutrients, 13(3):868.

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