Caffè’ a dosi moderate alleato dello sport

20 febbraio 2018. Hanno tagliato il nastro di partenza i XXIII Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang 2018. Quasi 3.000 atleti provenienti da 92 Paesi si stanno confrontando su sport di resistenza e potenza, come lo sci di fondo e il pattinaggio di velocità, e su discipline ad intervallo, come ad esempio il biathlon (tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo).

Su prestazioni sportive, resistenza e ruolo del caffè nuovi dati dall’Institute for Scientific Information on Coffee – ISIC che ha di recente diffuso i risultati di uno studio* su incidenza di caffè e caffeina sui diversi tipi di attività fisica, sui potenziali meccanismi di queste sostanze e sulle implicazioni per gli atleti professionisti e dilettanti. I dati della ricerca sono stati presentati da Neil Clarke, docente della Facoltà di Scienze della Vita all’Università di Coventry (UK) e pubblicati su International Journal of Sports Physiology and Performance: dimostrano che il consumo di caffè incide positivamente sulle prestazioni durante una disciplina di resistenza, come la corsa: in particolare, l’assunzione di caffè 45-60 minuti prima di una gara di circa 1 km e mezzo (circa un miglio) migliora la prestazione del 2% circa – equivalente a cinque secondi – rispetto al gruppo di controllo.

L’effetto del caffè sulle prestazioni sportive non si riferisce esclusivamente alla corsa

Il caffè è una fonte di caffeina e la European Food Safety Authority ha dimostrato che la caffeina determina un miglioramento delle performance fisiche (effetto ergogenico). Numerosi studi indicano che una dose moderata di caffeina, equivalente a circa 3mg/kg del peso corporeo, può migliorare le attività di resistenza come la corsa, il ciclismo e il canottaggio, oltre che le attività di resistenza in palestra e gli sport a intervalli come il calcio e il rugby.

I probabili meccanismi d’azione che legano caffè/caffeina e prestazioni sportive

L’ipotesi principale secondo cui il caffè e la caffeina possono migliorare le performance è l’effetto antagonista sui recettori dell’adenosina. Questo permette al corpo di generare maggior forza durante la contrazione muscolare e di contrarre i muscoli con più vigore, oltre che con una maggiore frequenza. Si ha inoltre la sensazione che l’attività sia più facile, e meno dolorosa. È stato infatti dimostrato che la caffeina può ridurre il dolore muscolare e lo sforzo percepito durante l’attività fisica. Tuttavia, esistono differenze fra gli individui e il loro modo di reagire alla caffeina, dipendenti dal patrimonio genetico.

Le implicazioni del consumo di caffè/caffeina per gli atleti dilettanti

Nonostante la maggior parte della ricerca sia stata effettuata su individui allenati, gli atleti dilettanti possono ugualmente trarre effetti dal consumo di caffè o caffeina. Uno dei motivi per cui gli individui allenati potrebbero avere performance migliori grazie a caffeina e caffè è legato al fatto che essi hanno una concentrazione più elevata di recettori dell’adenosina.

Bere caffè prima di fare sport influisce favorevolmente sul bilancio dei liquidi e contribuisce all’idratazione

È sempre esistita la convinzione che bere caffè potesse avere un effetto diuretico, ma ricerche recenti hanno dimostrato che non è così, soprattutto durante l’attività fisica; in realtà bere caffè può aiutare a mantenere l’idratazione.

* Clarke N. et al. (2017) Coffee ingestion enhances one-mile running race performance. Int J Sports Physiol Perform, published online ahead of print.

Caffeina alleata degli sportivi

Milano, marzo 2014 – Per chi pratica sport, alimentarsi in modo corretto e attento è importante tanto quanto l’allenamento. Ogni sportivo lo sa: in base al tipo di regime alimentare, il fisico può trarre diversi benefici. Ad esempio le proteine aiutano la crescita o il mantenimento della massa muscolare, mentre i carboidrati forniscono l’energia necessaria a praticare attività fisica.

Forse però non tutti sanno che anche il consumo di una sostanza come la caffeina è stato messo in relazione con la qualità delle prestazioni sportive. Numerose ricerche scientifiche, infatti, hanno evidenziato una corrispondenza tra assunzione di caffeina prima della pratica di sport e qualità delle performance muscolari durante l’attività.

A questo proposito, l’Institute for Scientific information on Coffee (ISIC, www.coffeeandhealth.org)  segnala la recente ricerca scientifica“ L’effetto del consumo di caffeina sulla torsione e l’attività muscolare durante l’esercizio fisico di resistenza negli uomini”[1], condotta da Michael J. Duncan, dell’Università di Derby, UK.

La ricerca è stata condotta in doppio-cieco su un campione di uomini adulti allenati, dell’età media di 22 anni, ai quali sono stati somministrati caffeina (6 mg/kg) e placebo. Sessanta minuti dopo l’assunzione, i partecipanti hanno effettuato sei ripetizioni di estensione del ginocchio a tre velocità angolari diverse. Ripetute misurazioni hanno indicato che la torsione muscolare era significativamente più alta se associata all’assunzione di caffeina rispetto al placebo. Inoltre, con l’aumento della velocità angolare, l’attività muscolare è risultata maggiore nei soggetti che avevano assunto caffeina.

I risultati di questo studio aggiungono un ulteriore tassello al quadro della letteratura sui benefici associati al consumo moderato di caffeina,confermando come questa sostanza si addica a una dieta sana e bilanciata e a uno stile di vita attivo.

[1] DUNCAN M.J. et al. (2014), L’effetto del consumo di caffeina sulla torsione e l’attività muscolare durante l’esercizio fisico di resistenza negli uomini,“Muscoli e nervi”, studio pubblicato online prima della stampa.